Erbe infestanti: come eliminarle

Erbe infestanti: come eliminarle

Le piante infestanti: che cosa sono

Le pianta infestanti non hanno funzioni dal punto di vista dell’agricoltura, che sono parassiti delle altre specie oppure che sono in competizione con loro per le sostanze nutritive. Vengono definite anche con i termini erbacce e malerba. Inoltre si riproducono in maniera incontrollata e rendono degradato e selvaggio il luogo di crescita. Le piante infestanti sono molto longeve e crescono in grande quantità, raggiungendo al tempo stesso una notevole profondità grazie al loro esteso apparato radicale.

Queste piante possono essere annuali oppure perenni: nel primo caso si riproducono attraverso i semi, che spargono in notevole quantità. Appartengono a questa categoria la stellaria, l’amaranto, la veronica e il papavero. Invece le specie perenni rimangono per anni nel terreno oppure si distinguono per una riproduzione vegetativa, come il cardo e la gramigna.

Come eliminare le piante infestanti

Stellaria
Pianta di Stellaria

Per un controllo ottimale delle piante infestanti è necessario identificare le specie, così da evitare interventi inutili a base di erbicidi. Se invece si vuole mettere a punto un intervento che segua i principi dell’agricoltura biologica, così da evitare l’uso di mezzi chimici, la strategia di controllo ottimale deve basarsi sulla conoscenza del ciclo biologico delle piante infestanti: così si può mettere a punto l’attuazione migliore per realizzare la soluzione più economica e più efficace.

Eliminare gli esemplari infestanti da un terreno agricolo oppure dal proprio giardino è fondamentale per far crescere le altre piante al meglio. Il controllo delle piante infestanti si può impiegare un metodo indiretto oppure uno diretto: nel primo caso si tratta di un’azione preventiva, così da evitare che i semi arrivino nel campo coltivato. In alternativa, almeno nel caso di coltivazioni agricole, si può mettere a punto una buona rotazione colturale. Invece il controllo diretto avviene sulle piante infestanti già presenti e si esegue con il diserbo, chimico oppure meccanico: nel primo caso gli erbicidi o i diserbanti consentono di eliminare le piante infestanti attraverso una vera e propria disinfestazione. Al contrario il diserbo meccanico viene messo a punto con l’erpice strigliatore oppure con la sarchiatrice, che può essere a organi fissi o rotanti.

Piante infestanti: quali sono i rimedi naturali

Per eliminare le erbe infestanti si possono mettere a punto anche soluzioni innovatrice, basate sui principi dell’agricoltura biologica: molto diffuso è il metodo del pirodiserbo: come si deduce dal nome, si utilizza una fiamma per disinfestare il terreno prima di effettuare la semina. In questo modo le erbacce non nascono. Ad esempio si impiegano strumenti a fiamma libera alimentati con il GPL oppure delle bombole di gas propano che vengono portate in spalla. Si tratta di una soluzione abbastanza economica, in quanto una pistola a fiamma di buona qualità va dai 40 ai 150 euro. Un altro metodo per eliminare le piante infestanti è la pacciamatura, tecnica con la quale si riesce a proteggere il suolo e a mantenervi un alto livello di umidità. Si ha anche il vantaggio collaterale di risparmiare acqua per l’irrigazione del terreno.