Piscine fuori terra: arredare il giardino a costi limitati

Piscine fuori terra: arredare il giardino a costi limitati

Quanti di noi hanno sognato di poter arredare il proprio giardino con una piscina? Purtroppo gli ostacoli sono molti: il prezzo elevato, le difficoltà di manutenzione, il poco spazio disponibile, la richiesta di permessi e autorizzazioni… Quando si pensa seriamente al progetto di una piscina, in pochi considerano l’idea delle piscine fuori terra come valida alternativa alle piscine interrate. Eppure i vantaggi di questo tipo di piscina sono innumerevoli, così come gli accorgimenti per integrarle con eleganza nell’ambiente del giardino.

I vantaggi delle piscine fuori terra

Il primo e più evidente vantaggio delle piscine fuori terra sono i costi: con una cifra inferiore ai mille euro è spesso possibile acquistare piscine di dimensioni ragguardevoli, perfette per il divertimento di tre, quattro, cinque persone. Non è da sottovalutare anche la praticità: le piscine fuori terra si installano in modo semplice e veloce – spesso è soltanto sufficiente assicurarsi che il terreno non sia in pendenza – e si mantengono con pochi interventi; inoltre, occupano poco spazio e possono essere smontate quando non vengono più usate, ad esempio a fine stagione, lasciando il giardino libero per altri utilizzi. Da ultimo, ricordiamo i vantaggi burocratici e fiscali: le piscine fuori terra possono essere installate senza la richiesta di concessioni edilizie e non sono sottoposte a tassazione. Ai costi limitati si aggiungono quindi anche i risparmi dovuti a una manutenzione poco dispendiosa e all’esenzione fiscale.

Alcuni consigli per l’installazione

Come abbiamo visto, le piscine fuori terra hanno il pregio di adattarsi anche a piccoli spazi, diventando una soluzione di arredamento perfetta anche per giardini di dimensioni ridotte. Tuttavia, sono a volte snobbate perché hanno pregi estetici meno evidenti rispetto a quelle interrate. Da questo punto di vista, la differenza è sotto gli occhi di tutti; ma bisogna anche considerare che con un pizzico di fantasia e di creatività è possibile ottenere un elemento di arredamento impeccabile e raffinato anche da una semplice piscina fuori terra. Una delle soluzioni più usate è utilizzare dei pannelli di legno per tappezzare le pareti esterne della piscina: con una spesa limitata è possibile creare una vera e propria “gabbia” con cui circondare la piscina, affidandosi all’eleganza naturale del legno per un impatto estetico estremamente gradevole. Ma ci si può sbizzarrire anche con altre soluzioni: piante ornamentali, siepi, rivestimenti in plastica colorata: l’unico vero limite è rappresentato dalla nostra fantasia.

Consigli di acquisto

Nel settore delle piscine fuori terra operano alcuni marchi storici piuttosto noti come Intex, Gre, Zodiac, Bestway, Jilong. Tra tutti questi, Jilong è forse quello con la più recente diffusione in Europa, anche se la sua storicità non è inferiore a quella dei colleghi. Il suo successo è dovuto a un ottimo rapporto qualità prezzo, con piscine di alta qualità disponibili a prezzi concorrenziali. In Italia, Jilong è trattato da pochi rivenditori: un esempio è Bertoni Store, che vende piscine fuori terra esclusivamente di questo brand. Quando decidete di acquistare una piscina fuori terra, approfittatene anche per comprare anche tutto l’occorrente per manutenerla in modo corretto: come dicevamo, la cura di queste piscine è meno dispendiosa rispetto a quella necessaria alle piscine interrate, quindi con una spesa contenuta potrete acquistare tutti i prodotti e gli accessori per garantire sempre l’igiene e la pulizia dell’acqua.