Giardinaggio ed arredo ecosostenibile: le soluzioni pro natura

Giardinaggio ed arredo ecosostenibile: le soluzioni pro natura

Il giardino è un luogo dove ci si rilassa, si ritrova il contatto con la natura, si ricerca l’armonia e la bellezza attraverso i colori delle piante e dei fiori e sempre più persone vogliono creare questa oasi di benessere sfruttando gli spazi esterni. Nella costruzione e realizzazione di un giardino si sta sempre più diffondendo l’esigenza di creare degli spazi eco-sostenibili attraverso un tipo di giardinaggio consapevole e attento. Un giardino eco-sostenibile è un luogo dove si sviluppa la biodiversità, si evitano gli sprechi di acqua, sono messi al bando i pesticidi e le altre sostanze chimiche e si privilegiano arredi costruiti con materiale riciclabile.

Le piscine naturali in pietra: una soluzione ecosostenibile 

Per abbellire e decorare un giardino si può scegliere di costruire una piscina naturale in pietra, che a differenza delle classiche piscine da esterno non impiegano agenti chimici per la depurazione dell’acqua. Le piscine in pietra naturale sono la soluzione ideale per chi vuole realizzare un giardino all’insegna del rispetto dell’ambiente e inoltre creano uno spazio elegante e sofisticato che si integra perfettamente con l’ambiente circostante.

I costruttori di piscine in pietra come AcquaTecnica Piscine (http://www.acquatecnicapiscine.it/) utilizzano solitamente delle pietre di colore bianco che fanno risplendere e brillare l’acqua e non si surriscaldano con l’irraggiamento solare, inoltre si armonizzano con il verde dell’erba e i colori vivaci dei fiori. Le piscine in pietra hanno un bassissimo impatto ambientale poiché per la costruzione si utilizzano esclusivamente rocce o pietre naturali e non si ricorre al cemento o altri materiali che contengono sostanze chimiche.

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Le strutture predisposte per la costruzione della piscina sono interamente eco-compatibili e sono studiate per armonizzarsi con il resto del giardino. Per ripulire dalle impurità le dagli insetti le piscine in pietra non si utilizza la classica depurazione a base di cloro, ma viene usata la fitodepurazione.

Il processo di fitodepurazione è un nuovissimo sistema di depurazione delle acque reflue che impiega le piante acquatiche come filtri biologici. Le piante acquatiche attraggono le impurità e depurano completamente la vostra piscina, senza dover utilizzare sostanza dannose per l’ambiente. A differenza delle piscine classiche, quelle in pietre naturali vi consentono di ricreare specchi d’acqua dalle forme molto simili agli stagni e alle sorgenti e per abbellirle e renderle ancora più “naturali” si possono piantare delle ninfee o degli hibiscus. Se decidete di installare delle piscine naturali in pietra per il vostro giardino rispetto a quelle classiche potrete ottenere ulteriori vantaggi: facilità d’installazione e costo per la costruzione notevolmente inferiore.

Lo xeriscaping per creare un giardino ecologico

L’ultima tendenza nel settore del giardinaggio, lo xeriscaping, è quello di creare degli splendidi giardini riducendo al minimo l’utilizzo di acqua e optando per soluzioni eco-sostenibili.

Il termine xeriscaping nasce dalla fusione tra il termine greco xeros (asciutto) e landscape (paesaggio) ed indica la progettazione di un giardino che sia efficiente dal punto di vista idrico. Un giardinaggio secondo la tecnica dello xeriscaping privilegia la piantagione di piante che necessitano di poca acqua e che si adattino ad ogni tipo di clima e di suolo.

Le piante resistenti alla siccità e che necessitano di poco apporto idrico non sono solo le cosiddette succulente, ma ne esistono di diversi tipi che producono bellissimi fiori dai colori vivaci e accesi che rendono il vostro giardino ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente. In un giardino che si ispira allo xeriscaping bisogna prima preparare il terreno tramite l’operazione della pacciamatura per ridurre l’evaporazione dell’acqua, in seguito collocare le piante che resistono alla siccità e poi coprire le arre prive di fiori o piante con pietre naturali, ghiaia o assi di legno. Per l’irrigazione è necessario predisporre un impianto di irrigazione a goccia e collegarlo a dei serbatoi di raccolta di acqua piovana, in questo modo non si sprecherà nemmeno una goccia di acqua. E’ opportuno sottolineare che le piante grasse o che non necessitano di elevato apporto idrico non hanno bisogno di particolari cure e per concimarle si può usare del
compost naturale.

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Il giardinaggio ecosostenibile: l’eliminazione dei pesticidi 

Per realizzare un giardino cosiddetto pro-natura è necessario eliminare completamente l’utilizzo di pesticidi e privilegiare i fertilizzanti naturali privi di sostanze chimiche. Per ridurre l’impiego di pesticidi in un giardino ecosostenibile si è soliti piantare rose, borragine, trifoglio, lavanda e margherite, delle piante che tengono lontani gli insetti e gli afidi. Se il vostro giardino viene attaccato da parassiti e afidi, in alternativa ai classici pesticidi si possono utilizzare tantissimi rimedi naturali che svolgono la stessa funzione di questi pesticidi, si pensi alle proprietà antibatteriche dell’aglio che se viene spruzzato sulle foglie delle piante evita l’attacco di batteri e parassiti. Per concimare il vostro giardino ecosostenibile non è necessario acquistare dei concimi industriali che possono contenere delle sostanze chimiche ma utilizzare del compost naturale che nutre e protegge il terreno e le piante. Il concime naturale può essere preparato in casa, semplicemente riutilizzando fondi di caffè, bucce di banana, arancia e mandarini, gusci di uovo e scarti di verdure e ortaggi. Il concime naturale in questo modo fornisce tutte le sostanze nutritive alle piante e a i fiori e diventa anche un ottimo antiparassitario se si aggiunge della calendula o dell’aglio.

L’arredo da giardino con materiali riciclabili 

Per completare il giardino ecosostenibile puoi decidere di arredarlo con materiali naturali o riciclando vecchi mobili. Uno dei materiali naturali più utilizzati per l’arredo da giardino è il legno in tutte le sue declinazioni per realizzare pratiche e comode sedute, tavoli da pranzo e tanto altro. Per un giardino realizzato in un’ottica pro-natura si possono riutilizzare vecchi tronchi di albero, mobili rotti e non più utilizzati, scarti provenienti da falegnamerie, ecc. In alternativa al legno si può impiegare il bambù per costruire lampade, sedie e chaise longue, un materiale molto resistente e duttile che resiste anche all’umidità e alla pioggia. Per creare aiuole si possono riciclare tantissimi arredi e utensili: vecchie carriole, contenitori di vetro, ceste, bauli e tutto quello che può contenere della terra e una pianta. Il riciclo è essenziale per creare un giardino ecosostenibile e soprattutto lo rende originale e unico.

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