Nocciolo pianta: come prendersene cura?

Nocciolo pianta: come prendersene cura?

La pianta di nocciolo è facile da coltivare, ma tuttavia richiede delle cure appropriate, per cui di seguito troverai le informazioni necessarie su come impiantare un noccioleto.

Nocciolo pianta: quando e come si può interrare

Le piantine di nocciolo (nome scientifico Corylus avellana) devono raggiungere l’altezza ottimale di circa 18-20 cm è ora di spostarli nel terrapieno. Il posto migliore per l’albero di nocciolo è una posizione soleggiata, ma va sottolineato che ha anche bisogno di un discreto spazio. Le piante diventate alberelli necessitano infatti di almeno 4 metri e mezzo di spazio le une dalle altre in modo da favorire l’impollinazione del nocciolo.

Dopo aver trovato l’area ideale, dovrai scavare il buco che deve essere profondo quanto il contenitore usato in precedenza, e almeno due o tre volte la sua larghezza. Una volta interrata la pianta di nocciolo, per consentire alle radici di spostarsi verso l’esterno dovrai sfogliare il lato del foro. Questa operazione viene eseguita prendendo un rastrello da giardino ed usandolo sul diametro del foro stesso.

Fioritura nocciolo

Cura e fertilità: favorire la fioritura del nocciolo

Il nocciolo per risultare fertile deve essere interrato in un suolo arricchito con un compost (applicato sulla superficie) e con paglia (o anche torba sminuzzata), ripetendo questa operazione ogni primavera per almeno 4-5 anni in modo che fornirà una buona spinta alla crescita.

Per prendersene cura, è tra l’altro necessario utilizzare dei fertilizzanti a base azotata. Nei climi più freddi l’irrigazione delle piante di nocciole non è necessaria, mentre in zone più calde e con lunghi periodi senza pioggia, sono sufficienti circa 30 litri di acqua per ogni pianta ogni 3-4 settimane.

Vedi anche  Fiori da piantare in estate: una panoramica

Le cure successive prevedono una pacciamatura del suolo con un prodotto specifico che va interrato a circa 10-20 cm ogni primavera.

Riproduzione del nocciolo

Di fondamentale importanza quando si cura un esemplare del genere è l’estrazione di erbe infestanti, indipendentemente se si tratta di una pianta nocciolo giapponese o di un nocciolo selvatico, che iniziano a crescere durante l’estate, soprattutto quando sono piuttosto giovani.

Per ottimizzare la fioritura nocciolo, quando si coltivano piante con gambo singolo è buona norma potare la cima verso il basso a circa 45 centimetri, allo scopo di incoraggiarne la ramificazione (una pratica nota come potatura formativa).

A margine va aggiunto che, come per la maggior parte degli alberi da frutto, la potatura deve essere eseguita in modo tale da ottenere dei fiori di nocciolo a forma di calice e con la parte centrale aperta.

Un’alternativa: il nocciolo micorizzato

Infine, per quanto riguarda la riproduzione, puoi optare per il nocciolo micorizzato, e per fare tale operazione devi mescolare una poltiglia di nocciole (ottenuta per spappolamento dei corpi fruttiferi in acqua) al terreno in cui vengono fatte sviluppare delle giovani piantine ottenute da seme o da talea.

Un’altra modalità di riproduzione è quella del cosiddetto nocciolo contorto, che è una pianta di tipo caducifoglia e che ha una crescita più o meno rapida. La pianta di nocciolo ritorto in genere raggiunge circa 2,5 metri di altezza e la sua denominazione è dovuta al fatto che i rami assumono proprio una forma contorta.