Coltivazione di Frutti di Bosco

Dolci, succosi e pieni di vitamine, i frutti di bosco sono molto amati da piccoli e grandi. Vere e proprie perle di gusto e benessere, consumati freschi nelle macedonie o nelle torte hanno tutto un altro sapore.

Vale la pena allora imparare a coltivare lamponi, mirtilli e more nel proprio giardino o orto anche per i cespugli, piacevoli da vedere, che diventano così decorativi, abbellendolo con fiori, frutti e foglie verdi. Inoltre alcune piante, come quella dei ribes, è ottima anche utilizzata per creare delle siepi divisorie. La paziente attesa richiesta dalla coltivazione dei frutti di bosco sarà ampiamente ricompensata.

Sarà opportuno conoscere le caratteristiche della pianta stessa e come poter effettuare una coltivazione frutti di bosco nel modo opportuno senza rovinare i frutti, ma donando solo le giuste attenzioni, visita il nostro portale potature.it e impara a conoscere il mondo delle piante e dei fiori. Intanto ecco qualche piccolo consiglio.

Coltivare Frutti di Bosco

Questi arbusti richiedono una posizione in penombra, dato che normalmente crescono nel sottobosco e sono perfetti quindi per riempire quelle zone che negli orti o nei giardini rimangono piuttosto in disparte, addossate a muri o ad altre costruzioni o in generale in tutte quelle zone meno utilizzate per piante o coltivazioni più tradizionali.

coltivazione frutti sottoboscoIl terreno ideale è piuttosto acido e drenante, come molte altre piante crescono bene in terreni umidi ma senza ristagni di acqua, in luoghi dove non sono esposti al sole pieno, soprattutto nei caldi mesi estivi. Si tratta di piante perenni, che producono i loro frutti a partire dal secondo anno dopo essere stati piantati.

Il mirtillo è caratteristico delle zone montuose ma cresce bene in tutti gli orti, è resistente al gelo e i suoi piccoli cespugli sono decorativi e adatti anche per abbellire i giardini. Il lampone forma una pianta la cui altezza varia da un metro fino a 3 metri che produce frutti abbondanti. Il più diffuso è quello rosso, anche se esistono varietà di colore viola e giallo. Come gli altri frutti di bosco necessita di terreno umido e piuttosto acido.

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Le more infine, sono i frutti di bosco più facili da coltivare. Il rovo infatti è una pianta infestante che resiste sia al gelo che al caldo, è poco soggetta alle malattie e non è particolarmente esigente rispetto alle caratteristiche del terreno.

Potatura Frutti di Bosco

La potatura dei frutti di bosco deve essere effettuata in inverno, nel mese di febbraio, affinché le piante possano produrre frutti abbondanti nella stagione successiva. Una cosa importante da tenere presente è che i frutti verranno prodotti dai rami dell’anno precedente.

Quindi bisogna prestare attenzione a come vengono tagliati. La potatura è un’operazione particolarmente importante per le more: i rovi infatti formano cespugli aggrovigliati che devono essere mantenuti ordinati e sfoltiti periodicamente. Vanno poi eliminati i tralci secchi e tagliate le cime dei rami.

Nel caso del lampone rifiorente invece la potatura andrà effettuata due volte l’anno, alla fine dell’inverno e in autunno, dopo la fioritura. Questa pianta infatti ha la caratteristica di produrre frutti due volte l’anno, la prima sui rami dell’anno precedente la seconda sui nuovi germogli.

Quindi nella prima potatura si diradano i rami vecchi pronti per la prima fioritura, mentre alla fine dell’estate vanno tagliati per lasciare spazio a quelli nuovi.