Punteruolo rosso delle palme

Punteruolo rosso delle palme: come combatterlo

punteruolo rosso delle palmeLa palma è una pianta di origine tropicale molto importante per la produzione del noto e diffuso olio e per scopi ornamentali. Sul territorio italiano, tale pianta, sfruttata al solo fine ornamentale è, però, soggetta all’infestazione da parte di un particolare insetto: il punteruolo rosso delle palme. Si tratta di un coleottero curculionide proveniente dall’Asia sudorientale e dalla Malesia che, attraverso le sue larve, scava gallerie nel tronco della palma, danneggiandola, compromettendone la stabilità e, infine, uccidendola.

Tristemente, quando l’infestazione del punteruolo rosso è avanzata, le chiome delle palme si presentano come degli ombrelli aperti, perdendo così il loro aspetto verticale rigoglioso. Bisogna, oltretutto, sapere che in Italia tale parassita non ha predatori naturali; sono, infatti, i proprietari e i vivaisti delle palme a dover intervenire con tempestività attraverso controlli frequenti e azioni specifiche per individuare le uova del punteruolo rosso e lavorare alla sua prevenzione. Dunque, come identificare, prevenire o sconfiggere il punteruolo rosso delle palme e salvare le preziose palme italiane? Ecco, qui di seguito, le informazioni inerenti allo scopo.

Endoterapia e disinfestazione da punteruolo rosso

Salvare le palme dal punteruolo rosso con l’endoterapia

L’endoterapia è una tecnica di disinfestazione dal punteruolo rosso, a basso impatto ambientale, consistente in iniezioni sul tronco ed irrorazioni della chioma della palma, ad opera di personale qualificato, impiegando prodotti fitosanitari registrati presso il Ministero della Salute. Per eliminare il punteruolo rosso e salvare le palme, l’endoterapia è fra i rimedi più efficaci. Il metodo endoterapico prevede, inoltre, la cicatrizzazione dei fori e la disinfezione degli strumenti utilizzati, così da non infettare altre palme, ed è applicabile, spesso in combinazione con altri trattamenti, anche su altre piante, come, ad esempio: pino, ippocastano, quercia, platano e tiglio.

Caratteristiche e comportamenti del punteruolo rosso delle palme

Il punteruolo rosso delle palme (Rhynchophorus ferrugineus) è un parassita dell’albero delle palme, in particolare, quelle da cocco, che misura in lunghezza dai 19 ai 45 mm e dagli 11,5 ai 15,5 mm in larghezza, presenta una corazza dura, due antenne, un colore rosso tendente al bruno e macchioline nere sul torace, vive per un periodo di massimo 4 mesi e, inoltre, si riproduce rapidamente.

Le larve del punteruolo rosso sono lunghe da un minimo di 35 ad un massimo di 50 mm circa, hanno il corpo di colore biacastro e il capo marrone, non presentano zampe ma possiedono un apparato per la masticazione decisamente sviluppato. Una volta che le uova si sono schiuse, le larve che ne fuoriescono si muovono direttamente verso l’interno della palma rosicchiando tutto quello che trovano sulla loro strada, scavando delle gallerie ed eliminando ogni nutrimento vitale e strutturale della pianta. Il punteruolo rosso della palma in età adulta può volare anche per un km per raggiungere nuovi alberi da infestare. La diffusione del parassita nel mondo è stata causa dalla commercializzazione negli anni ’90 di palme già infestate dal punteruolo rosso. La prima segnalazione in Italia risale al 2004, precisamente a Pistoia, a causa di palme provenienti dall’Egitto.

Come combattere il punteruolo rosso: prevenzione e rimedi di disinfestazione fai da te

Per quanto riguarda il fai da te, i principali stumenti di prevenzione per combattere il punteruolo rosso sono: controllo, bustine di naftalina e mastice a base di resina naturale. E’ bene sapere che la larva del punteruolo rosso è visibile ad infestazione già diffusa, cioè avanzata. Per tale ragione, bisogna controllare spesso la pianta alla ricerca delle uova, deposte dalla femmina sulle parti più giovani e fragili della palma, che si presentano con forma allungata e sottile, color bianco crema e nella quantità variabile da un minimo di dieci fino a diverse centinaia alla volta. Per prevenire l’infestazione del punteruolo rosso è importante ricoprire le palme, giusto dopo la potatura, con dei mastici a base di resina naturale estratta dagli alberi, in modo tale che l’insetto non attacchi i tagli derivanti dalla potatura stessa, inoltre, tali mastici sono anche battericidi e fungicidi.

Considerando che il punteruolo rosso può depositare le suo uova anche nelle chiome delle palme morte, è bene riporre delle bustine di naftalina al loro interno in modo che il loro intenso odore repellente tenga alla larga l’insetto. Sempre in ambito fai da te, per i rimedi di disinfestazione dal punteruolo rosso, bisogna procurarsi: teli di plastica e mastice protettivo. Infatti, se l’insetto ha già deposto le sue uova, cosa riscontrabile percependo il suono di rosicchiamento del legno, è necessario eliminare e bruciare le parti danneggiate delle palme e ricoprire le piante in corrispondenza dei nuovi tagli con dei teli di plastica o con il mastice protettivo a base di resina.