Cornus: come prendercene cura?

Cornus: come prendercene cura?

Il Cornus è un arbusto spogliante di piccola taglia; ha una chioma rotonda e foglie cuoriformi che cambiano colore e passano, in autunno, dal verde al rosso. A primavera inoltrata, a maggio, compaiono le brattee (foglie modificate che accompagnano infiorescenze) di colore rosa oppure crema. A settembre il Cornus produce piccoli frutti rossi.

Esistono varie specie del Cornus:

  • Cornus Controversa Variegata: albero a chiome quasi orizzontali, dalle foglie molto chiare, tipico dei giardini dell’estremo oriente, originario dell’Himalaya
  • Cornus Florida Urbiniana: arbusto ancora quasi introvabile in Italia, si caratterizza per fiori bianchi (ne esiste anche una di color rosa, chiamata appunto Cornus Florida Rosa) a forma cuoriforme ma vuota al centro. Molto suggestiva; si caratterizza per questi fiori che sembrano origami
  • Cornus Alba Elegantissima: arbusto a foglia caduca dai bellissimi rami rosso corallo che in estate si coprono di foglie di un verde intenso. Usata principalmente per le siepi

Cornus pianta da giardino

Il Cornus, nelle sue varie specie, è una pianta ornamentale davvero ideale per il giardino, anche alle nostre latitudini. Si tratta di una pianta rustica; cioè, che non necessita di cure particolari. Ama il sole pieno, e infatti nella parte più calda dell’anno dà le fioriture più rigogliose. Essendo originarie dell’Himalaya, sono specie davvero molto resistenti. In inverno, infatti, non risente del clima più rigido. Neppure periodi di siccità, se non prolungati, possono danneggiarla.

Le cure adatte per il Cornus

Nel primo anno di vita della pianta, bisogna fare attenzione alle annaffiature. Da marzo fino almeno a settembre (ottobre se il caldo persiste) bisogna innaffiarla con regolarità almeno una volta alla settimana.

Se eseguiamo questa operazione con regolarità, una volta messo a dimora il Cornus avrà bisogno di annaffiature sporadiche. L’eccesso di acqua di ristagno può portare a malattie come il mal bianco, che indebolisce e decolora le foglie. In inverno, durante il riposo vegetativo, non deve essere mai annaffiata.

I terreni ideali su cui piantarlo sono quelli più ricchi di sostanze nutritive e con alta capacità di drenaggio, anche se, come abbiamo detto, il Curnus è un vegetale molto resistente e può adattarsi a situazioni anche avverse. Il terriccio migliore è quello per acidofile.

Per potenziare il colore dei fiori, è consigliabile tenere la pianta al sole pieno nelle stagioni di mezzo mentre, in piena estate, è meglio spostarla in una posizione di semi ombra.

Se nella zona l’acqua è calcarea, che per il Cornus può essere causa di clorosi, è bene aggiungervi chelati di ferro.

Potatura del Cornus

Sebbene sia possibile potare il Cornus, di solito questa operazione avviene con importanti intervalli di tempo poiché essa tende, sia nelle specie ad arbusto che negli alberi, a mantenere spontaneamente una forma ordinata seppur rigogliosa.

La propagazione

Il Cornus può essere propagato sia per semina che per talea semi legnosa. La prima modalità, comunque, è la più semplice e dà risultati migliori.

Comunque tu decida di tenere il tuo Cornus, di qualunque specie esso sia, arricchirai il giardino con una pianta molto evocativa, dotata di colori e forme particolari.