Percocca: caratteristiche

La percoca è una varietà della pesca diffusa in diverse regioni italiane, soprattutto nel centro Italia e nel Meridione. In ogni zona essa assume nomi e varietà diverse, infatti in base alla varietà essa cambia colore, da quella gialla o bianca, o addirittura rossa in alcune zone.

La polpa delle percoche si presenta molto consistente e al centro con un grosso nocciolo attaccato alla polpa. Per la loro forte consistenza vengono utilizzate anche nell’industria alimentare, infatti si ricavano ottime marmellate, confetture, succhi, passati oppure frutta sciroppata.

Varietà di percoche

Le varietà più comuni e coltivate in Italia sono le seguenti:

  • Giallona di Siano: coltivata in provincia di Salerno, presenta una forma rotonda e un colore giallo con una polpa morbida
  • Puteolana: coltivata nella zona dell’area flegrea, in provincia di Napoli; matura verso luglio e ha una forma medio-grande
  • Terzarola: varietà coltivata nelle province di Napoli e Caserta, viene chiamata in questo modo perché la sua maturazione avviene verso la fine dell’estate fino al mese di ottobre
  • Percoca col Pizzo: anche questa varietà è coltivata nell’area flegrea, matura tra i mesi di settembre e ottobre; viene chiamata così per via di un pizzo molto prominente e presenta una polpa molto dolce e compatta dal colore giallo
  • Percoca di Turi: varietà coltivata nella provincia di Bari, essa presenta una polpa molto dura con un intenso profumo
  • Percoca romagnola: coltivata in Romagna questa varietà ha una forma più tondeggiante, inoltre ha una polpa molto intensa dal colore giallo e un sapore leggermente aspro

Percoca: zona di produzione

La zona di produzione delle percoche, come appena accennato prima, riguarda molto la zona del centro e sud Italia. Le regioni dove sono concentrate le maggiori coltivazioni sono la Campania, la Puglia, la Calabria, la Basilicata e l’Emilia Romagna.

La zona più famosa dove avviene una vasta produzione è la valle del fiume Sarno, area flegrea e la zona di Siano, tutte zone della Campania.

Da anni le percoche sono riconosciute anche come prodotto tradizionale con la sigla PAT

Vedi anche  Potatura abete in primavera

(Prodotto Agroalimentare Tradizionale); questo soprattutto in Campania, che da secoli ha un forte legame con la produzione delle pesche percoche.

Percoche PAT

Vediamo quali sono le specialità che vantano la sigla PAT:

  • Percoca col Pizzo
  • Percoca Puteolana
  • Percoca Terzarola
  • Percoca giallona di Siano

La maturazione di tutte queste varietà avviene in estate nei mesi che vanno da luglio fino ai primi di settembre, alcune varietà maturano anche verso il mese di ottobre.

La percoca viene consumata in diversi modi, ma una delle tradizioni che più viene seguita specialmente al Sud è quella della percoca nel vino, specialmente in Campania.

Si tagliano le percoche a fette e si immergono nel vino rosso, poi vengono fatte riposare in frigo. Al momento della consumazione si beve prima il vino e poi si mangiano le percoche, che nel frattempo sono diventate rosse perché hanno assorbito tutto il vino.

Questa specialità viene servita sia come aperitivo sia a fine pasto. Per onorare meglio questa antica tradizione, esistono varie feste, specie nel sud Italia, tra cui la più famosa è quella che viene svolta nella città di Siano in Campania.

 
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