Sdraio da giardino, quale modello scegliere?

Con l’arrivo della bella stagione, aumenta anche il desiderio incondizionato di passare le giornate all’aria aperta, di organizzare un pranzetto con gli amici in terrazza e di prendere il sole in tutta tranquillità nel proprio giardino. Insomma, le idee non mancano di certo. E in effetti, cosa c’è di più bello di rilassarsi al sole sdraiati su una sdraio? La sdraio è uno degli oggetti più desiderati dalle persone quando le temperature permettono di uscire all’aperto, infatti è un ‘must have’ che accompagna solitamente gazebo, tavoli sedie, ecc.

Non mancano di certo le tipologie di materiali di costruzione e anche il design, le soluzioni sono molteplici. Ovviamente, anche il costo varia a seconda di queste due ‘variabili’.Ricordate però che è importante comunque creare una sorta di continuità con lo stile della casa, anche il giardino vuole la sua importanza. E se arredato con stile e design, può diventare il fiore all’occhiello della vostra abitazione.
E allora, vediamo insieme qual è il modello sdraio da giardino più adatto alle vostre esigenze.

Iniziamo descrivendovi quali sono le tipologie di sdraio che potete acquistare:

  • Sdraio mobile: parliamo di uno dei modelli più tradizionali di sempre, costruito solitamente con una struttura in legno o in metallo e una tela rigida. Questo modello è possibile acquistarlo anche con un’estensione per le gambe e con un piccolo cuscinetto (sempre di tela) che mantiene comodo il capo. È consigliato per chi ha poco spazio nel giardino, visto che quando non serve più, si può benissimo richiudere e mettere nel ripostiglio.
  • Sdraio fissa: se non avete problemi di spazio nel vostro giardino e amate lo stile vintage, questa è la soluzione che fa per voi. Infatti, come è facile intuire dal nome, parliamo di una tipologia di sdraio rigida e quindi non richiudibile. Solitamente il loro materiale di costruzione è il legno e di conseguenza anche il costo è maggiore rispetto ad una sdraio pieghevole in metallo. È senza dubbio un modello consigliato per un giardino ‘tranquillo’, dove non esiste il pericolo che l’acqua finisca sulla sdraio. L’acqua, ma soprattutto il cloro, col passare del tempo tendono a consumare il legno.
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Una volta descritte le tipologie di modelli, veniamo alle forme:

  • Sdraio ad S: questo modello si adatta a pieno alla forma del corpo, donandogli un relax indiscutibile. La forma è appunto ergonomica ed è quindi consigliato soprattutto per tutte quelle persone che soffrono di problemi alla schiena o alla cervicale.
    La scelta dei materiali di costruzione è vasta, infatti si trovano in legno, tela e pvc. Inoltre, le trovate sia mobili che fisse.
  • Sdraio piatta: parliamo di una delle più facili da trovare, infatti questo modello viene acquistato anche da chi non ha il giardino, ma non vuole rinunciare alla comodità in balcone. Anche questo modello, così come il precedente, è disponibile in tantissimi materiali.
  • Sdraio multi-posizione: utile perché regolabile per qualsiasi necessità: per prendere il sole, per leggere un buon libro, per schiacciare un pisolino dopo pranzo.